“Stranger Things” ha avuto un gran successo soprattutto per la sua ambientazione anni ’80 e per le ispirazioni prese dai libri di Steven King.

Ci sono molti riferimenti in “Stranger Things” alle opere di Steven Spielberg, come i Goonies e Gremlins. Gli autori però non si sono limitati solo a questo tipo di film, hanno citato infatti anche Star Wars e il Cavaliere Oscuro. Ma c’è un’altra fonte di ispirazione che si può percepire in “Stranger Things”: Game of Thrones. In un primo luogo, la produzione della seconda stagione di “Stranger Things 2” si è ispirata ai protocolli di sicurezza usati dalla HBO per Game of Thrones. I fratelli Duffer hanno compreso di dover attuare un piano ben preciso per la seconda stagione della più famosa serie Netflix, così hanno cominciato ad utilizzare nomi in codice e a bruciare delle parti di sceneggiature, pur di mantenere il segreto.

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Stranger Things

Il percorso di Eleven di Stranger Things 2 simile a quello di Arya di Game of Thrones?

L’influenza di Game of Thrones non si limita solo agli aspetti tecnici della serie ma anche a quelli creativi. Nella storyline di Eleven (Millie Bobby Bown) è alquanto evidente un riferimento alla serie fantasy. Eleven intraprende un viaggio personale, scoprendo le sue origini e il suo nome di nascita Jane Ives, incontrando sua madre e sua sorella Kali, per poi scegliere di tornare ad Hawkins per salvare i suoi amici. C’è un ovvio parallelismo con il personaggio di Jean Grey di X-Men in Eleven, ma anche del personaggio di Game of Thrones, Arya Stark.

In “Stranger Things 2” Eleven si è isolata dal resto del cast principale e ha abbandonato Hawkins per un episodio. Il suo percorso è stato simile, seppur in modo condensato, alla storia di Arya Stark nella stagione 7 di Game of Thrones. Per tutti questi anni Arya ha avuto interazioni fugaci con il resto dei personaggi e per gran parte delle sue avventure si è ritrovata in continenti stranieri dove ha imparato metodi sconosciuti a Westeros. Lo stesso accade a Eleven di Stranger Things quando parte per Chicago e incontra Kali e il suo gruppo di emarginati. Kali è servita come mentore, è stata il suo Jaqen H’ghar. Come Eleven, anche Arya decide d tornare a casa a Grande Inverno per raggiungere la sua vera famiglia e lasciar perdere la strada della vendetta.

Quali altri parallelismi ci sono tra Stranger Things 2 e Game of Thrones?

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Ci sono altri personaggi di Stranger Things 2 che potrebbero avere delle similitudini con Game of Thrones, tra cui Will Byers e Bran Stark. Entrambi posseduti da due entità sovrannaturali, Bran dal Corvo a tre occhi e Will dal Mind Flayer. Un altro parallelismo lo possiamo vedere nel rapporto fraterno di Max e Billy di Stranger Things con quello di Daenerys e Viserys, due rapporti non sani e violenti. Infine la frase famosa di Hodor: “Hold the door!” che ha salvato Bran ricorda molto “Seal the Gate“, il sigillare la porta dell’Upside Down. Per Eleven di Stranger Things è andata decisamente meglio di Hodor.

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Maira Vista

Companion del Doctor. Blogger di serie TV. Bionda dentro. Per info andate a pagina 394.

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