Martin Freeman aveva già confessato che Sherlock si sarebbe preso una pausa, ma per la prima volta ha chiaramente dichiarato che non trova più divertente interpretare il dott. Watson. Ecco la sua intervista.

Nelle scorse settimane sia gli showrunner Moffat e Gatiss, che i protagonisti Benedict Cumberbatch e Martin Freeman avevano escluso che li avremmo presto rivisti a lavorare su Sherlock 5. Come se avessimo avuto bisogno di altre prove su un ritorno non imminente di Sherlock, l’interprete del dott. John Watson ha rilasciato un’intervista al The Telegraph secondo la quale l’acclamato thriller-drama non è più per lui uno show divertente da fare anche a causa delle continue pressioni dei fan e che al momento non ne stanno parlando con la BBC:

“Non ne stiamo parlando massicciamente, penso che dopo la serie quattro dovessimo prenderci una pausa. Penso che lo abbiamo fatto per un po’. E a parte questo, parlo per la percezione che ho io della cosa”.

Martin Freeman ha anche spiegato che si è rivelato davvero molto difficile soddisfare le alte aspettative dei fan:

“Per essere assolutamente onesto, era una cosa impossibile. Sherlock è diventato l’animale che è diventato immediatamente. Considera che anche la versione UK di The Office ci ha messo un po’ ad ingranare, ma Sherlock è stato francamente notevolmente di alta qualità fin dall’inizio. E quando inizi così in alto è difficile mantenere lo stesso livello”.

Vai a pagina 2 per leggere lo sfogo di Martin Freeman sull’atteggiamento dei fan!

Thomas Cardinali

Giornalista pubblicista appassionato di cinema, serie tv e sport. Dopo aver gestito un blog e aver collaborato con testate nazionali (Romanews.eu, Blogdicultura, FilmUp) ed internazionali (melty.it) ho deciso di dedicarmi al nuovo progetto di Talky per un network indirizzato al pubblico under 30.

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