A dieci giorni dalla première di The Handmaid’s Tale, Elisabeth Moss parla del suo personaggio e di quello che dovrà affrontare nella seconda stagione 

Tutti coloro che seguono The Handmaid’s Tale sono a conoscenza del fatto che la Repubblica di Gilead, dove è ambientata la Serie Televisiva è tutt’altro che un posto divertente dove trovarsi. Ma la protagonista nonchè produttrice esecutiva della serie Elisabeth Moss, in una recente intervista su EW  ha dichiarato che non potrebbe essere più felice di lavorare in quel luogo.

“È quello che amo davvero fare, quindi per me è il mio posto felice. Quando finiremo le riprese per questa stagione, sarò triste nel lasciare tutti e mi mancherà interpretare June”

Elisabeth Moss in The Handmaid's Tale

Di seguito le dichiarazioni di Elisabeth Moss in merito alla seconda stagione di The Handmaid’s Tale

 

 “Per me, gran parte di quello che sto cercando di fare con la seconda stagione di The Handmaid’s Tale è quello di riuscire ad arrivare veramente alla June che sentiamo nei voice-over. La June che ascoltiamo con la voce fuoricampo non è quella che vediamo nei flashback, ma quella che è stata a Gilead.  Mi piacerebbe vederci avanzare verso quella June. Lei è cazzuta, non è brava a tenere la bocca chiusa. Viene schiacciata un paio di volte in questa stagione, ma riesce a trovare la forza che non ha mai saputo di avere, rinasce dalle ceneri come una fenice. Sta cercando il modo di resistere “

 

In questa stagione di The Handmaid’s Tale vedremo una June incinta, sempre più in conflitto con i suoi sentimenti, che cerca appunto di resistere perchè non può permettersi di mollare, non solo per il bambino che aspetta, ma anche per sua figlia Hannah, che abbiamo rivisto sul finire della prima stagione quando Serena Joy (Yvonne Strahovski) rinchiuse June in macchina e le fece vedere Hannah attraverso un vetro molto spesso che non permetteva di far udire nessun suono all’esterno.

Elisabeth Moss ha anche parlato di cosa rappresenta The Handmaid’s Tale per lei

“Questo spettacolo mi ispira come una donna, così come qualsiasi altro fan. Traggo davvero ispirazione e forza dalla sceneggiatura, dal libro e da questi personaggi. Ho imparato molto con The Handmaid’s Tale. Non sono un’ attrice così seria, ho sempre odiato le persone che dicevano che un personaggio le aveva cambiate o che avessero potuto imparare tanto da una storia, mi faceva venire voglia di vomitare, ma adesso, davvero mi sento così, come quelle persone” 

 

I nuovi episodi di The Handmaid’s Tale andranno in onda in America a partire dal 25 aprile, mentre in Italia saranno disponibili su Tim Vision il giorno dopo.

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Manuela Cristiano

Milanese di nascita, laureata al Dams come sceneggiatrice Cinema e Televisione presso L'Università degli studi di Roma Tre. Mi occupo anche di Editing Video e Visual Effects. Serie Tv e cinema dipendente sin da bambina, l'unica cura possibile si chiama Binge Watching

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