Marvel voleva esplorare in modo più compiuto l’universo teen drama mantenendo però la sua vocazione da supereroi. Cloak & Dagger risponde perfettamente a questa esigenza.

La sinossi di Cloak & Dagger

Tyrone Johnson e Tandy Bowen sono due giovani che il destino lega per sempre fin dalla più tenera età. Entrambi traumatizzati da due eventi drammatici, si ritrovano nello stesso momento e nello stesso posto e per una serie di strani accadimenti si ritrovano senza volere, dotati di particolari poteri.

Cloak & Dagger

Tyrone (Cloak) ha il potere di creare varchi dimensionali oscuri con i quali può teletrasportarsi e Tandy (Dagger) ha la capacità di creare oggetti di cristallo simili a lame.

Divenuti più grandi vivono in ambienti differenti e nulla sembra unirli se non questi particolari poteri che però rischiano di mettere in pericolo le loro problematiche vite familiari e sociali.

Gli interpreti principali scelti in modo impeccabile.

Nei primi due episodi si ha modo di apprezzare la scelta dei due protagonisti principali, due giovani attori che si calano perfettamente nei ruoli risultando credibili e fortemente connotati. I ruoli di Tyrone (Aubrey Joseph) e di Tandy (Olivia Holt) sono a mio avviso due interpretazioni complesse perché non è solo una esplicazione di poteri ma qualcosa di completamente nuovo e per certi versi complesso rispetto a quanto visto nel panorama televisivo Marvel.

Per questo motivo la scelta dei giovani attori doveva essere assolutamente centrata per dare vita a qualcosa che richiamasse ovviamente le suggestioni del fumetto, ma che caricasse il tutto della giusta drammaticità seriale ovviamente non possibile completamente all’interno di un fumetto.

Cloak & Dagger.

L’ottima solidità della storia e del cast di contorno, hanno fatto in modo che, fin dalle prime due puntate, Cloak & Dagger risulti godibile e fluido anche nei momenti meno dinamici. Lo spettatore resta comunque incuriosito di come i due giovani vadano lentamente alla scoperta di poteri non voluti ma che gli sono piovuti dal cielo e dei quali loro non sanno ancora se dare un valenza positiva o negativa.

L’ambientazione di Cloak & Dagger.

Una delle cose sulle quali la serie ha puntato molto, sono le ambientazioni. Siamo in una New Orleans post inondazione, una città opprimente e oscura, dove da un lato troviamo un variopinto sottobosco umano fatto di droga, piccoli furti ed espedienti (il mondo di Tandy) e dall’altro un ambiente alto borghese fatto di regole, modelli di vita rigidi e perfezione maniacale (il mondo di Tyrone).

Cloak & Dagger.

Salta subito all’occhio che l’oscurità di Tyrone faccia quasi da contrasto all’ambiente di vita del ragazzo, fatto di rispetto delle regole, da una inappuntabile vita scolastica all’interno di un college di ottimo livello sotto insomma la luce a volte ingombrante della normalità.

Di contro, Tandy vive di espedienti, ruba e conserva i suoi soldi nella speranza presto o tardi di cambiare vita. Purtroppo la madre Melissa è vittima degli eventi e passa da un uomo ad un altro affogando nell’alcol i traumi del passato. Tandy è pervasa dalla misteriosa luce interna che sembra un potere incontrollabile ma allo stesso tempo illumina positivamente un’esistenza non proprio edificante.

Cloak & Dagger è adatto a…

La serie TV è sicuramente adatta a chi ama i drama giovanili di stampo familiare con problematiche al limite e personaggi ben delineati da amare a prima vista. Tandy e Tyrone rispondono in modo completo a questo genere.

I poteri dei quali i ragazzi sono dotati fin da bambini sembrano assolutamente incontrollabili in queste prime fasi e solo lentamente si imporranno sulle loro esistenze, ma che nei primi episodi sembrano più complicarle che aiutarle. Cloak & Dagger potrebbe quindi piacere anche agli appassionati di serie come Shadowhunters per la componente mistica e magica che sembra aver conferito i poteri ai ragazzi.

Cloak & Dagger.

Difficile dire se gli amanti del fumetto apprezzeranno il taglio televisivo del fumetto Marvel, ma credo che difficilmente si sarebbe potuto fare un lavoro migliore di quello fatto da Pokaski e dal tema di sceneggiatori e produttori della Freeform.

Andate a pagina 2 per conoscere la valutazione finale e il voto di Cloak & Dagger!

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Michele Li Noce

Nato molti secoli fa, seguo serie TV da quando Xena era una poppante e Kojak aveva tutti i capelli. Mi piace scrivere e condividere con altri questa grande passione per le serie TV.

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