Abbiamo partecipato a Firenze alla prima mondiale de I Medici 2 che si intitolerà “Medici – The Magnificent”, presente tutto il cast compresi i grandi interpreti internazionali Daniel Sharman, Sean Bean e Bradley James.

Firenze torna a sfoggiare il suo abito migliore, lo fa presentando in anteprima mondiale la nuova attesissima stagione de I Medici, con Frank Spotniz che dopo averci narrato la nascita della famiglia con Cosimo De Medici ora ci porta nell’epopea del nipote Lorenzo, che tutto il mondo ricorderà come il Magnifico. Magnifica è anche la location dello storico Teatro della Compagnia, forse più sobrio del Palazzo Vecchio in cui era stata presentata la prima stagione de I Medici ma decisamente più funzionale dato che sul grande schermo la qualità con cui è stato trasmessa la première era decisamente più alta.

Anteprima mondiale de I Medici al teatro La Compagnia

La qualità si è alzata ancora di più da queste prime immagini, con una narrazione molto più incalzante in cui si evince sin da subito che tutto si ricondurrà al gioco di potere tra Medici e Pazzi, che vedrà protagonisti assoluti Daniel Sharman e l’ex star di “Game of Thrones” Sean Bean. Una guerra che può contare su un budget imponente di 25 milioni di euro.

Daniel Sharman è Lorenzo De Medici

A fare gli onori di casa per la Rai è la direttrice della divisione fiction Tini Andreatta, molto orgogliosa del lavoro portato avanti dalla tv pubblica con questo progetto:

“La Rai ha voluto investire molto sui grandi eventi e coproduzioni internazionali come I Medici. Volevamo portare il nostro patrimonio artistico al pubblico internazionale, insieme a Lux Vide e allo showrunner della serie a Frank Spotniz abbiamo deciso di dedicargli due serie. Una la presentiamo oggi ed è quella che lo porta alla guida di Firenze e arriveremo fino alla Congiura dei Pazzi. Ci sarà una seconda serie che stiamo girando in questo momento e andrà in onda il prossimo anno e parlerà della maturità di Lorenzo, che ha perso le illusioni della giovinezza e si sente abbandonato anche da Dio”.

Il lavoro della Rai in Medici, come nella prima stagione, è stato quello di unire ancor di più talenti italiani e internazionali:

“Noi abbiamo lavorato all’integrazione del talento internazionale a quello italiano. È importante costruire uno star sistem di giovani  italiani. Accanto a John Cassar abbiamo un regista italiano importante, ma anche attori internazionali che lavorano con i  talenti nostri. Abbiamo tradotto il rinascimento come un romanzo popolare di formazione di un capo che deve confrontare la propria umanità con la logica del compromesso. È amore ideale e passionale, ma anche quello che deve fare i conti con il casato riesce a parlare al presente. È la nostra storia, quella di cui siamo fatti e determina l’Italia di oggi”.

La Rai per I Medici 2 ha continuato a lavorare sono con maestranze di botteghe italiani per i costumi, ma anche con la musica:

“Abbiamo lavorato su un livello di qualità sempre crescente, la cura dell’immagine, la cura della macchina da presa che gioca su luci e ombre in questa prima puntata ma insegue i sentimenti dei personaggi. C’è ancora la colonna sonora di Paolo Buonvino, ma anche un integrazione dei suoni. I costumi sono di Alessandro Lai e abbiamo utilizzato delle botteghe artigiane italiane. Abbiamo girato Firenze, in Lombardia a Mantova e a Roma”.

Matilde Bernabei della Lux Vide spiega:

“ I Medici per noi sono una scommessa vinta, siamo  partiti con grande coraggio e siamo riusciti ad ideare una collaborazione con tante diverse società del mondo per la prima serie de I Medici. Siamo riusciti ad avere una qualità di attori di livello altissimo per tutta la produzione, questo ci ha permesso di realizzare un prodotto che oltre al grandissimo successo riscosso su Rai 1 è stata già venduto in altri paesi e su Netflix. La Lux ha avuto coraggio imprenditoriale, non è banale essere sulla scena internazionale oggi con un progetto che è una sfida mondiale”.

Frank Spotniz, già creatore di grandi successi seriali come X-Files e The Man in The High Castle è orgoglioso di quanto realizzato in Medici, spiegando di non aver voluto solo raccontare una storia già nota:

“Questa storia di Lorenzo è fatta per un pubblico moderno, per cui la prima domanda che ci siamo fatti è perché il pubblico moderno dovrebbe avere interesse per la storia di banchieri fiorentini. Volevamo raccontare la storia di un ragazzo cresciuto nel privilegio che decide di fare un mondo migliore. È intelligente e ambizioso, è il caso di una giovane generazione che vuole cambiare il corso esistente, non è facile. Volevamo raccontare la congiura dei pazzi che è una sconfitta per Lorenzo, poi nella seconda stagione vedremo il suo recupero e come il suo idealismo lo porterà avanti. Noi l’abbiamo trovata una storia molto commovente e molto appartenente ai tempi nostri”.

Jan Michelini è onorato di aver contribuito a I Medici e di prendere le redini da un talento internazionale come Jon Cassar, dirigendo gli ultimi 4 episodi della seconda stagone:

“Ho diretto la seconda metà degli episodi, per me è una grande emozione fare finalmente un grande progetto internazionale. Quando tutte le trame iniziano a diventare molto pericolose per la famiglia dei Medici arrivo io. Con John non sapevamo come dare una potenza realistica ad una storia del Rinascimento con ragazzi giovanissimi a fare i conti con il potere. Volevamo raccontarne l’umanità, quello che era importante era la forza della Lux di girare nei luoghi veri. Abbiamo fatto tante riprese fuori, siamo riusciti a rimanere qui a girare a Montepulciano, Pienza, Volterra e questa è una cosa unica”.

Luca Bernabei di Lux Vide si sofferma sull’importanza del gruppo di lavoro e sugli aneddoti divertenti invisibili ai fan dietro ad una produzione come I Medici:

“Abbiamo coinvolto uno dei più importanti showrunner al mondo, abbiamo coinvolto un attore mito come Sean. Abbiamo coinvolto un idolo delle teen ager, un gruppo fantastico e la risposta è arrivata stamattina vedendo centinaia di persone in giro. Questo luogo è sacrale e abbiamo voluto omaggiare questi giovani. Lorenzo è un rock revolution, è diventato capo di uno dei più importanti stati del mondo a 20 anni. Domani alle 7 Daniel prenderà un elicottero per andare sul set della terza stagione, durante le riprese della seconda stagione abbiamo aperto per sbaglio un recinto di maiali e abbiamo passato un pomeriggio a raggrupparne 50. Una volta la carrozza di Lorenzo è partita dentro un fosso, fortunatamente senza di lui dentro. I produttori e i registi sono custodi di cose inenarrabili”.

Vai a pagina 2 per leggere cosa ci hanno raccontato gli attori de “I Medici 2”.

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Thomas Cardinali

Giornalista pubblicista appassionato di cinema, serie tv e sport. Dopo aver gestito un blog e aver collaborato con testate nazionali (Romanews.eu, Blogdicultura, FilmUp) ed internazionali (melty.it) ho deciso di dedicarmi al nuovo progetto di Talky per un network indirizzato al pubblico under 30.

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