The Walking Dead 9 prosegue anche questa settimana con il terzo episodio intitolato “Segnali D’Allarme”: ecco la nostra recensione.

Nelle scorse puntate di The Walking Dead 9 avevamo visto come la convivenza tra diverse comunità sognata da Rick (Andrew Lincoln) non è poi così facile. Non lo è su due fronti: sia per quanto riguarda il gruppo degli sconfitti della guerra di Negan (Jeffrey Dean Morgan), i Salvatori; ma anche per via degli attriti interni tra Alexandria e Hilltop. Maggie (Lauren Cohan), infatti, sembra meno incline ad accettare un legame con quelle stesse persone che avevano seguito il personaggio di Jeffrey Dean Morgan, che le aveva ucciso il marito, come se niente fosse. Tanto più che, in questo episodio, ci sono degli eventi che mettono ulteriormente in difficoltà questo precario equilibrio…

The Walking Dead 9×03 | Recensione

Un membro dei Salvatori viene trovato morto, palesemente ucciso: Rick, da bravo ex poliziotto, si assume il caso e cerca di indagare per capire chi sia stato. Nel frattempo, i membri del Santuario insorgono perché vorrebbero avere a disposizione armi da fuoco per difendersi. Almeno per il momento, il protagonista interpretato da Andrew Lincoln non scopre di chi si tratta, ma lo viene a sapere Maggie. Scopre insieme a Daryl (Norman Reedus) che si tratta delle donne appartenenti alla comunità decimata per ordine di Negan, decise a vendicarsi. Vengono colte in procinto di uccidere quella che promettono sia l’ultima a dover pagare per aver ucciso i loro cari. La leader di Hilltop non solo le lascia fare, ma il discorso di queste ragazze la convince definitivamente su una cosa: che anche Negan deve essere ucciso. In tutto questo si scopre che Anne (Pollyanna McIntosh) sta comunicando con qualcuno – e non pare animata da buone intenzioni… Padre Gabriel (Seth Gilliam) – che l’ha scoperta – farà una brutta fine?

The Walking Dead 9x03: Recensione, è giallo in casa Grimes
The Walking Dead 9×03 recensione | Si sfiora lo scontro con i Salvatori

Che dire di questa puntata? Da una parte, il giallo che ha sconvolto la comunità dei Salvatori si è risolto in modo abbastanza sbrigativo. Il che, però,  è un peccato, perché avrebbe potuto portare un po’ di movimento in più nelle puntate della serie che, si sa, fatica a tenere viva l’attenzione dello spettatore. Alla fine si tratterà, probabilmente, soltanto di un pretesto per portare alla conseguenza più naturale del mondo. L’avevamo già intuito dalla stagione  precedente: lo scontro tra Maggie e Rick per la vita di Negan.

La recensione continua nella pagina seguente…

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Valentina Albora

Laureata in Astronomia e Astrofisica, appassionata di cinema che adora scrivere. Caporedattrice della sezione di cinema di Talky! Media.

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