The Walking Dead 9 prosegue con una nuova puntata, “Stradivarius”, penultima di questo midseason. Ecco la nostra recensione!

Nell’episodio precedente di The Walking Dead 9 (leggi la nostra recensione) avevamo dato un’occhiata a quella che è Alexandria qualche anno dopo la scomparsa di Rick Grimes. Michonne è estremamente indurita e riluttante ad accogliere un nuovo gruppo capitanato da Magna con Yumiko, Luke, Connie e Kelly, che i suoi avevano intercettato – e una Judith decisamente cresciuta aveva deciso di portare ad Alexandria. Alla fine la decisione è stata quella di accompagnarli a Hilltop, perché lì probabilmente ci sarebbe stato posto per loro. Nel frattempo, Rosita e Eugene sono in estrema difficoltà con un’orda di vaganti, di cui alcuni sembrano parlare

The Walking Dead 9×07 | Recensione

La verità è che è estremamente difficile riportare la trama di questo episodio… Perché ne è quasi completamente privo. Nella penultima puntata del midseason di The Walking Dead 9, due episodi dopo l’abbandono del protagonista e con un’impellente necessità di tenere alta l’attenzione dei fan, non succede effettivamente granché. Seguiamo il viaggio di Magna, Yumiko, Luke, Connie e Kelly scortati da Michonne e altri abitanti di Alexandria verso Hilltop. Scopriamo che Maggie se n’è andata per creare una nuova comunità altrove, così dal nulla, e che questo è stato nascosto a Michonne. Costei avrebbe fatto una misteriosa promessa per cui non avrebbe potuto recarsi a Hilltop – ma alla fine lo fa perché arriva la notizia del fatto che Rosita è stata ritrovata ferita. Non è detto che queste siano forzature, magari bisogna aspettare qualche episodio per metabolizzare… Ma non sarà un po’ troppo per una singola puntata? Ha senso tutto questo mistero, considerando che manca un episodio al finale della metà di stagione e dopo di ciò rischieremmo di dimenticarci tutte le premesse?

The Walking Dead 9x07: Recensione, se questa è la vigilia del finale
The Walking Dead 9×07: Recensione, se questa è la vigilia del finale

Inutile ricalcare la pedanteria con cui anche in questa puntata si ferma la narrazione per spiegare il senso profondo delle cose. Il tema prescelto per questo episodio è l’arte e in particolare la musica, dal momento che il personaggio di Luke ha una vocazione per la ricerca e la preservazione degli strumenti musicali. Si va avanti verso l’idea di ricostruire la civilizzazione, ma non con gli eventi. The Walking Dead 9, se si fa eccezione per la traumatica scomparsa di Rick, sembra abbondare di idee e perdere in trama.

La recensione continua nella pagina successiva!

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Valentina Albora

Laureata in Astronomia e Astrofisica, appassionata di cinema che adora scrivere.

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