George R.R Martin ha parlato dell’atteso prequel di Game of Thrones svelando dei dettagli piuttosto interessanti sulla trama, non ci sarà nulla di quel che conosciamo.

L’attenzione dei fan di Game of Thrones è concentrata sulla prossima attesa stagione finale, che andrà in onda ad aprile 2019, ma la HBO è già concentrata sul prequel. Dopo aver annunciato l’ingresso nel cast come protagonista principale di Naomi Watts ora c’è molta attesa sulla trama, anche se nessuno tranne George R.R Martin e Jane Goldman sa bene cosa dobbiamo aspettarci. Proprio il geniale autore de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” a EW ha lodato il lavoro della collega spiegando come la storia sarà ambientata non 10 mila anni prima di Game of Thrones, ma bensì 5000:

Siamo più vicini ai 5000 anni prima di Game of Thrones, ma sarà un Westeros diverso. Non c’è Approdo del Re né il Trono di Spade. Non ci sono neppure i Targaryen: Valyria deve ancora iniziare la sua ascesa con i suoi draghi e il grande impero che costruì. Avremo a che fare con un mondo più antico e diverso, e questo si spera sia una parte del divertimento prodotto dalla serie. Jane Goldman è un talento incredibile, è volata a Santa Fe e abbiamo passato una settimana a parlare di numerose idee. Lei si sta inoltrando in territori che non ho esplorato troppo nel mio libro, è una grande scrittrice e amo il suo lavoro”.

 

Parole molto importanti quelle di George R.R Martin, che aprono scenari ancor più interessanti riguardo quello che vedremo nel prequel di Game of Thrones. L’autore aveva detto che il nome dovrebbe essere The Long Night, ma la HBO non ha ancora sciolto le riserve su questo aspetto. Sicuramente l’assenza di nomi noti e amati come quelli delle famiglie di Westeros e dei draghi potrebbe essere un’arma a doppio taglio per la produzione.

Game of Thrones, un prequel tanto diverso dalla serie originale è un rischio?

The Long Night mostrerà Westeros molto diverso da Game of Thrones
Abbiamo notato che con tante altre produzioni prequel il tenere dei collegamenti con la serie principale è stato l’arma vincente, non ultimo Better Call Saul, ma sembra proprio che invece George R.R Martin e Jane Goldman ci porteranno in un Westeros completamente differente che sarà solo un vago parente di quello che abbiamo visto in sette stagioni e su cui calerà il sipario la prossima primavera con l’ottava stagione di Game of Thrones (con tutti episodi tra i 60′ e i 90′).

Non ci resta che attendere dunque notizie sui casting, che procedono spediti, e su chi dirigerà i 10 episodi del prequel di Game of Thrones che dovrebbe avere un budget da circa 100 milioni di dollari.

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Thomas Cardinali

Giornalista pubblicista appassionato di cinema, serie tv e sport. Dopo aver gestito un blog e aver collaborato con testate nazionali (Romanews.eu, Blogdicultura, FilmUp) ed internazionali (melty.it) ho deciso di dedicarmi al nuovo progetto di Talky per un network indirizzato al pubblico under 30.

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